- Fai diventare questo sito la tua Home Page  Aggiungi questo sito tra i tuoi preferiti  Contattaci  Ricerca nel sito  Versione accessibile  Mappa del sito  
Chiesa di Milano Pastorale giovanile Pastorale Govanile
 

DECANATO CANTU' MARIANO

LO SGUARDO DEL CROCIFISSO

Misericordia di Dio e misericordia dell’uomo - Lc 23, 33-46

 

L’evangelista Luca ci invita stasera a rintracciare il tesoro della regalità nel luogo più inadatto, nel piccolo spazio della croce. Il crocifisso è signore appena di quel poco di legno e di terra che basta per morire. Ma quella croce è l'abisso dove Dio diviene l'amante: «Non c'è amore più grande che dare la propria vita...».

I capi, i soldati, un malfattore chiedono a Gesù una dimostrazione di forza: «Salva te stesso!». Se accetta e scende dalla croce, Gesù si mostrerà "forte", un vero "re" davanti agli uomini.

Invece un uomo gli chiede una dimostrazione di bontà: «Ricordati di me!». Gesù risponde e si mostra "buono", vero "re" secondo il cuore di Dio. Ma che cosa ha visto quell'uomo? Lo dice in una frase sola, di semplicità sublime: «Lui non ha fatto nulla di male». In queste parole è racchiuso il segreto dell'autentica regalità: niente di male in quell'uomo, innocenza mai vista ancora, nessun seme di odio o di violenza. Aver percepito questo è bastato ad aprirgli il cuore: il malfattore intuisce in quel cuore pulito e buono il primo passo di una storia diversa, intravede un altro modo possibile di essere uomini, l'annuncio di un mondo di fraternità e di perdono, di giustizia e di pace. Ed è in questo regno che domanda di entrare: «Ricordati di me», prega il morente. «Sarai con me», risponde l'amante. «Ricordati di me», prega la paura. «Sarai con me in un abbraccio», risponde il forte. «Solo ricordati, e mi basta», prega l'ultima vita. «Con me, oggi, in un paradiso di luce», risponde il datore di vita.

«Venga il tuo regno – noi preghiamo – e sia più intenso delle lacrime, e sia più bello dei sogni di chi visse e morì nella notte per costruirlo». Un regno che è di Dio, che è per l'uomo. Ed è come ripetere le parole del ladro pentito. Pregare ogni giorno: «Venga il tuo regno», significa credere che il mondo cambierà; e non per i segni che riesco a scorgere dentro il groviglio sanguinoso e dolente della cronaca, ma perché Dio si è impegnato con la croce. Il regno di Dio verrà quando nascerà, nel cuore nuovo delle creature, l'ostinazione dell'amore, e quando questa ostinazione avanzerà dalle periferie della storia fino ad occupare il centro della città degli uomini. Solo questo capovolgerà la nostra cronaca amara in storia finalmente sacra.

 (Ermes Ronchi)

 testo e audio della seconda celebrazione
Spaziatore
Scarica file   MEDITAZIONE
testo della lectio di don Matteo dal Santo
Spaziatore
ILFUOCOGIAACCESOEserciziCantu2010-SECONDAMEDITAZIONE.doc

Tipo documento: Documento di Microsoft Word
Dimensione: 45.568 Bytes
Tempo download: 13 secondi circa con un modem 28,8 Kb/s
Spaziatore
Scarica file   AUDIO DELLA SECONDA MEDITAZIONE
Spaziatore
SECONDAMEDITAZIONE.zip

Tipo documento: WinZip File
Dimensione: 10.648.419 Bytes
Tempo download: 49 minuti e 18 secondi circa con un modem 28,8 Kb/s
Spaziatore
Scarica file   LO SGUARDO DEL CROCIFISSO
Misericordia di Dio e misericordia dell’uomo
Spaziatore
2marzo.pdf

Tipo documento: File PDF
Dimensione: 362.066 Bytes
Tempo download: 1 minuto e 41 secondi circa con un modem 28,8 Kb/s
Spaziatore
Salva questo testoSegnala ad un amicoStampaTorna alla pagina precedente
 
 
 
Oratorio - S. Giovanni Bosco - Via S. G. Bosco, 2 - 22060 Novedrate (CO) - Tel. 346.0200977 - Fax 031.792034 - oratorio@oratorionovedrate.org - C.F. - P.IVA 02651420131
Oratorio S. Giovanni Bosco - Novedrate - C.F. - P.IVA 02651420131 - Ver. 1.0 - Copyright © 2010 eRreVierRe communication - Privacy policy - Powered by Soluzione-web